sede di VARESE
HOME Chi siamo Cosa facciamo Concretamente Dove Siamo FORUM Contattaci


I DENTI DEI BAMBINI

I denti possono essere decidui (da latte) o permanenti.

I denti da latte sono 5 per ogni emi-arcata (20 complessivamente).
Sono divisi in: due incisivi (mediale e laterale), un canino, due molari.Non ci sono premolari. I premolari permanenti sostituiscono i molari decidui.

I denti permanenti sono 8 per ogni emiarcata (inclusi i denti del giudizio, terzi molari) e si dividono in : due incisivi, un canino, due premolari e tre molari. I molari permanenti erompono posteriormente e non rimpiazzano denti decidui! Il primo molare dei 6 anni è già un dente permanente. Abbiatene cura!!

I denti decidui erompono intorno al sesto mese compiuto e di solito si tratta di incisivi mediali inferiori. Vi può essere però una grande variabilità: non sono rari né bambini che nascono coi denti né bambini che a 12 mesi non ne hanno (edentuli)! Anche il tipo di dente che erompe per primo può essere assai vario non coincidendo sempre con l'incisivo mediale inferiore (di solito, però, i denti inferiori erompono prima degli omologhi superiori).
Al 10-12° mese erompono gli incisivi laterali, i primi molari tra i 12 e i 18 mesi, i canini tra i 16 e i 24 mesi, i secondi molari tra i 24 e i 30 mesi.
A due anni e mezzo, massimo tre anni, la dentatura decidua è completa.
A volte la eruzione dei primi denti può essere fastidiosa o dolorosa: in commercio esistono preparati orali da spalmare sulle gengive, dei ciucci da tenere preventivamente in frigorifero e, nei casi più impegnativi, è possibile usare del paracetamolo. Talora si formano addirittura dei piccoli ematomi intra-gengivali dal caratteristico colore bluastro.
La dentizione può essere preceduta da una sensazione di fastidio evidenziato dall'atteggiamento del piccolo che morde qualunque cosa gli arrivi a portata di mano: non bisogna peraltro dimenticare che l'epoca di comparsa dei primi denti coincide in buona parte con la fase orale di conoscenza dell'ambiente nella quale il lattante conosce ed esplora ogni cosa…portandosela in bocca.
Praticamente tutti i genitori chiedono delucidazioni circa il rapporto tra febbre e dentizione. L'opinione dello scrivente è che l'eruzione dentaria possa provocare solo minime elevazioni febbrili; molto più probabile che, se esiste un rapporto causa-effetto tra denti e febbre essa sia nel senso che la febbre, accelerando il metabolismo, acceleri pure la dentizione (quindi è la febbre, di origine infettiva, che causa la dentizione e non viceversa).

I denti permanenti erompono intorno ai 6 anni di età (primi molari), a 7-8 anni gli incisivi, il primo premolare a 9 anni, il canino a 11-12 anni, il secondo premolare a 11 anni, il secondo molare a 12 anni, il terzo molare tra i 17 e i 24 anni (sono date di massima).

DIFFERENZE: i denti da latte hanno volume minore dei permanenti; la loro corona, proprio a livello del colletto, presenta un rigonfiamento: cercine smalteo; il colore è lattescente con riflessi azzurri (i permanenti hanno un colore giallo-avorio); le pareti delle corone dei decidui sono convesse.

MORFOLOGIA: i denti presentano la corona (ricoperta dallo smalto) e la radice (ricoperta dal cemento). Tra essi vi è un rigonfiamento chiamato colletto.All'interno della corona vi è una cavità detta camera pulpare che continua nella porzione radicolare con uno o più canali. Lo SMALTO è un tessuto durissimo e fortemente mineralizzato costituito da prismi sottili a sezione esagonale avvolti in una sottile guaina scarsamente mineralizzata. La DENTINA è un tessuto duro del dente che riveste la polpa ed è ricoperta dallo smalto nella corona e dal cemento nella radice.
A ridosso della polpa presenta una zona non mineralizzata detta PREDENTINA.
La POLPA DENTALE è costituita da un tessuto molto ricco di vasi sanguigni e nervi - quindi molto sensibile- presente nella camera pulpare e nella radice.
Il CEMENTO è un tessuto calcificato disposto a lamelle tutt'attorno alla dentina della radice del dente.

LA PLACCA: la placca batterica è una massa di microrganismi vari conglobati in una matrice interbatterica. Molti di questi batteri sono cariogeni e tra essi soprattutto lo Streptococco mutans e lo Streptococcus salivarius. La placca aderisce ai tessuti dentali in punti di elezione (colletto,solchi,superfici occlusali,spazi interdentali), alla superficie delle protesi e delle otturazioni, al tartaro (placca batterica mineralizzata).
La sigillatura dei solchi interdentali può essere misura preventiva raccomandabile soprattutto nei bimbi a partire dall'eruzione dei primi molari (6 anni) ma pure negli adulti.

LA CARIE: è una malattia distruttiva dei tessuti del dente provocata dall'interazione di
1 microrganismi cariogeni
2 carboidrati dell'alimentazione
3 cariorecettività dell'ospite (legata a molti fattori tra cui l'apporto di fluoro, la gravidanza, le alterazioni dell'apporto salivare, fattori razziali e costituzionali).
Per prevenire la carenza di fluoro si suggeriscono dai 6 ai 12 mesi di vita 0.25 mg di fluoro al giorno, dai 12 ai 24 mesi 0.50 mg al giorno, dai 24 ai 48 0.75 mg, 1 mg oltre i 4 anni.
Ciò vale se si è sicuri che non vi sono altre importanti fonti di apporto di fluoro: dentifrici o acque ricche di fluoro (in Italia zone ricche di fluoro si hanno solo in alcune parti della Sardegna, dei colli albani, dell'area dei campi flegrei e dell'Etna) e ciò per evitare la FLUOROSI -una sorta di intossicazione da eccesso di fluoro che causa una tipica pigmentazione anti estetica.
La carie può essere a carico dello smalto, del cemento o, in fase successiva, della dentina.
Quando la carie arriva a interessare la polpa vi è di solito importante sintomatologia dolorosa tranne nei casi in cui la polpa sia necrotica e non più vitale.
Nei bambini piccoli e non collaboranti dal dentista, forme gravi di carie con ascessualizzazioni multiple possono essere curate solo in anestesia generale (bonifica del cavo orale in narcosi generale).


Clicca qui per tornare a "La Pagina del Pediatra"

HOME Chi siamo Cosa facciamo Concretamente Dove Siamo FORUM Contattaci